domenica 9 giugno 2019

Protezione solare da città: review DARPHIN INTRAL e altre idee

L'estate è alle porte!
Finalmente lo possiamo dire. Dopo un maggio che sembrava novembre, con giugno è arrivato anche il sole e il caldo. 
E proprio in questo periodo torna in auge un altro tema strettamente connesso al sole: la protezione solare. Non parlo tanto della protezione solare da utilizzare al mare o in piscina, perché ormai quella sappiamo tutti quanto sia indispensabile. E se ancora non la utilizzate.. male, MALISSIMO. 

Parlo soprattutto della protezione solare da città
E' un tema che non ho mai trattato in passato qui sul blog perché purtroppo devo ammettere che non sono mai stata molto diligente da questo punto di vista. Ho sempre utilizzato la protezione solare al mare ed in piscina, ma in città non l'ho mai applicata. 
Quest'anno però, FINALMENTE, ho deciso di correre ai ripari e così mi sono documentata un po' su cosa offre il mercato in questo settore. Perché una cosa è sicura: non posso certamente mettere la protezione 50 "da mare" in città. Immagino già effetto lucido!
Ma ovviamente le aziende cosmetiche hanno già individuato questo bisogno di noi consumatrici e hanno creato tantissimi prodotti che ci permettono di avere sempre una protezione solare totale in città in formulazioni dalla texture leggera, perfetta anche da utilizzare sotto il make up. 

Cosa cambia tra un solare da mare e uno da città?
Beh tutto direi. In primo luogo cambia la finalità per la quale vengono realizzate le formulazioni. Da un lato vi è la necessità di avere una protezione solare che resista per molte ore ad elevate temperature, al sudore nonché all'acqua; dall'altro invece la necessità è quella di un prodotto che possa essere usato sotto il make up e che possa essere tenuto tutto il giorno senza però dover resistere all'acqua o al sudore.

sabato 18 maggio 2019

Linea GARNIER BIO: la mia recensione

Buon sabato!
Dopo qualche settimana di assenza, approfitto di questo weekend di pioggia (a proposito, anche da voi piove, fa freddo e sembra novembre?) per scrivere questo post che stavo progettando da diverse settimane. Finalmente un post dedicato al mio argomento preferito in assoluto: la SKINCARE! 
E finalmente un post con una super recensione. Super perché il protagonista non è solo uno, ma una gamma (quasi) intera.
E questa gamma è anche una novità assoluta sul mercato, sto parlando di GARNIER BIO.



Ebbene sì, anche uno dei colossi del mass market come Garnier, parte del gruppo L'Oréal, ha deciso di imboccare questa strada del naturale e del biologico creando un'intera linea bio che è uscita prima in Francia (ormai credo l'anno scorso) e poi a marzo è approdata anche in Italia.
Io, ovviamente, mi sono subito incuriosita e sono andata sul sito a scoprire da quali prodotti era composta. La gamma è composta da: Acqua Micellare, Gel Detergente, Tonico, 4 creme viso, un Olio Viso Illuminante, un contorno occhi idratante e la spugna konjac.
Prima di addentrarci nel merito dei prodotti, però vediamo un po' quali sono le caratteristiche di questa gamma.

  • Certificazione biologica: tutta la gamma vanta la certificazione biologica EcoCert, un ente indipendente e leader nel mondo delle certificazioni biologiche in ambito cosmetico 
  • Formule vegane: le formule non contengono ingredienti di derivazione animale 
  • Fonti rinnovabili: alcuni ingredienti derivano da fonti rinnovabili, capaci di rigenerarsi ogni anno 
  • Commercio equosolidale: ingredienti come Lavanda (dal sud della Francia) e Olio di Argan (dal Marocco) derivano da coltivazioni che supportano il commercio locale.  
  • Imballaggio riciclato: i materiali dei pack sono riciclati e riciclabili. 
  • FSC: la carta di cui sono fatti i pack ha la certificazione FSC che dimostra che proviene da fonti gestite responsabilmente. 
Ogni prodotto ha un ingrediente star che viene anche illustrato sul packaging e del quale viene anche indicata la provenienza e questa la trovo una cosa molto carina. Sul retro poi c'è l'INCI del prodotto con una spiegazione dell'origine di ogni ingrediente (origine vegetale,..) e trovo anche questa una cosa molto utile per chi, come me, non è esperta di INCI e fatica a decifrare gli ingredienti di un prodotto.

domenica 28 aprile 2019

Vi presento WAMI: l'Acqua con una missione

Torno oggi a scrivere sul blog per parlarvi di un'iniziativa, anzi di una vera e propria azienda BELLA, bella perché fa del bene e per questo merita di essere citata e raccontata. Era da qualche mese ve ne volevo parlare e finalmente sono riuscita a portare a termine questo post che mi stava tanto a cuore. 
Siete curiosi di scoprire di cosa si tratta? 
Allora partiamo! 
La protagonista di questo post si chiama WAMI, the WAter with a MIssion. 
WAMI è una start up milanese nata nel 2016 grazie all'idea di Giacomo Stefanini il quale ha pensato ad una nuova marca di acqua che avrebbe potuto cambiare il mondo.

WAMI ha la missione di donare acqua potabile a chi ne ha bisogno. 

Ogni bottiglia di WAMI venduta, infatti, contribuisce alla realizzazione di progetti idrici in villaggi bisognosi in tutto il mondo. Quando una comunità riceve l'acqua potabile cambia tutto: migliorano le condizioni di salute, la disponibilità di cibo, l'istruzione e l'economia locale. 





domenica 31 marzo 2019

Le mie letture recenti #Marzo2019

Torna l'appuntamento con le mie letture recenti, a quasi un anno dal precedente!
Vi siete persi le letture di aprile dello scorso anno? Niente paura, click qui!
In effetti è passato un sacco di tempo.. Colpa mia!
Non che io non abbia letto nessun libro in questi 12 mesi, però devo ammettere di non essere una lettrice accanita, non più.
Lo ero alle scuole medie, grazie alla mia professoressa di italiano, che ha fatto di tutto per trasmettere la sua passione per la lettura a noi ragazzi. E con me ce l'ha fatta!
Negli anni però questa passione è svanita.. Colpa anche dei social network: molto spesso alla sera o sul treno mi perdo nel feed di instagram e mi passa la voglia di leggere.
Non è che non leggo più nulla, anzi.. Diciamo che riesco a leggere un libro in modo costante solo quando mi appassiona veramente, a tal punto da rinunciare a Instagram, Youtube o Netflix.
Negli ultimi tre mesi questa cosa mi è successa con ben tre libri e così oggi ve ne voglio parlare perché credo che meritino davvero di essere menzionati, ognuno per motivi diversi.

Ecco a voi le mie letture recenti:


sabato 23 marzo 2019

La mia skincare routine: night edition! #march2019

Torno finalmente a parlare di uno degli argomenti a me più cari: la skincare. 
Nelle ultime settimane non avete visto foto di prodotti nuovi su IG. Già, perché ho deciso di fare un fioretto: non acquistare nulla fino a quando non avrei finito i prodotti in uso. 
E così è stato!
Anzi, così è ancora. 
Gli ultimi prodotti che ho comprato risalgono alle vacanze di Natale ormai, sono molto fiera di me! 

Qualche settimana fa vi ho parlato della mia skincare routine mattutina (non avete letto il post? Don't worry and click qui!) ed oggi quindi mi sembra giusto chiudere il cerchio con la skincare serale. 
Che poi è anche quella che faccio con più calma, senza l'ansia dei minuti che passano e con il pensiero del letto che mi aspetta. Anche per voi è così?

Ed ecco i prodotti che uso ogni sera: 



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